Turismo a Cuba: un sacco di spazio per la crescita

Fondali a Cuba
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Il Turismo a Cuba : Un sacco di spazio per la crescita

Se siete tra i fortunati che viaggiano in cerca di avventura, isolamento o  autenticità, Cuba è il posto più interessante nel mondo di oggi.

La maggior parte delle persone non si rendono conto che la costa di Cuba è  40% più lunga delle coste della  Florida. E ancora meno  gente capisce che la costa di Cuba è praticamente intatta e libera da edifici, grattacieli , asfalto, parcheggi e venditori ambulanti..

Stessa cosa va detta sulle città dell’Isola.. Tantissime piazze dell’Avana Vecchia  (Habana Vieja) sono circondate da meraviglie architettoniche in attesa di lavori di ristrutturazione.. questi i  palazzi che ospiteranno le onde di turisti benestanti. L’Avana Coloniale (Habana Vieja), dichiarata dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’Umanità, è uno dei nove siti Patrimonio sull’isola ed è solo un’ assaggio  di ciò che è in gioco nelle aree urbane di Cuba.

Le infinite distese di spiagge, protette da baie naturali e arcipelaghi, attragono milioni di turisti ogni anno. Meno sviluppate – ma anche queste simbolo di un grande potenziale turistico – sono le città di provincia e, per i viaggiatori più avventurosi, le vaste aree di parchi protette, riserve ecologiche, e barriere coralline.

Queste forti ondate  di visitatori potrebbero rovinare rapidamente i beni stessi che li attraggono. In effetti, se non ben gestita, L’Avana Vecchia potrebbe fra poco somigliare destinazioni turistiche come Venezia o Quebec City o centri città come New York, Buenos Aires, Londra o Parigi…

Nel 2015, L’Avana ha ospitato 1,7 milioni di visitatori, e il Ministero del Turismo (MINTUR) proietta un incremento del 37% nel 2016.

Eppure Cuba nel suo complesso corre poco rischio di essere invasa da stranieri. C’è un sacco di spazio per l’espansione del turismo. Un indicatore comune del potenziale turistico di una nazione è il rapporto tra arrivi turistici internazionali relativi alla sua popolazione. A titolo di confronto, questo rapporto nella Repubblica Dominicana è 0,49, in Costa Rica 0,53, e in Giamaica 0,76, mentre a Cuba il rapporto tra i turisti e la popolazione aveva raggiunto solo 0,26 nel 2014.

Per alcuni osservatori, la penisola di Varadero è già troppo affollata, ma la sua densità hotel è comunque bassa rispetto ad altre destinazioni simili, come Cancùn in Messico o in molte altre località balneari in tutto il mondo come la spagnola Costa Brava,  Viña del Mar in Cile o Coney Island di New York – per non parlare della densità di Copacabana in Brasile.

Nel caso che l’ambizioso programma di espansione turistico alberghiera del governo cubano giungesse a buon fine, parliamo solo dello sviluppo di una piccola frazione delle più di 1.400 isole e baie lungo l’isola con ben 5.746 chilometri di costa. Tuttavia, anche questa crescita limitata dovrà essere gestita con attenzione per evitare che il nuovo afflusso turistico porti con sé danni ambientali…

Fonte: Turismo a Cuba, Riding the Wave verso la prosperità sostenibile.

Pubblicato da Cuba Journal


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